Il Gaming (ovvero “giocare ai videogiochi”) occupa uno spazio sempre maggiore nella vita di tantissime persone.
Con questo articolo ti voglio aiutare a mettere a fuoco gli aspetti fondamentali per capire quando il Gaming perde una valenza positiva e inizia a esser dannoso per il giocatore.

Insieme vedremo le variabili psicologiche fondamentali per tenere sottocchio l’influenza dei videogiochi nella tua vita e ti mostrerò tre situazioni prototipiche per capire quando il Gaming può sfociare in una forma di disturbo psicologico.
L’obiettivo è quello di fornirti degli strumenti di osservazione per stimare la tua (o dei tuoi cari) relazione con i videogiochi.
Ok, iniziamo!
Per prima cosa bisogna capire secondo quali parametri dovresti osservare la tua attività di Gaming.
Le tre variabili per stimare l’attività di gioco
I videogame si sono integrati perfettamente nella nostra quotidianità.

Non sono più confinati alla TV e al divano di casa, ma si può prendere uno smartphone e giocare alla fermata dell’autobus o mentre si sorvola un oceano.
Non si gioca solo per passare il tempo ma il Gaming è diventata un’attività per sentirsi online con gli amici oppure può essere uno spazio personale nel quale rilassarsi o scaricare lo stress.
Per questi (e tanti altri) motivi sempre più persone giocano sempre di più, ed è facile che la situazione sfugga di mano.
Ma quindi, quando giocare diventa troppo?
Come si capisce quando il Gaming sta diventando un problema?
Per comprendere quando il gioco virtuale inizia pericolosamente a irrompere nella tua vita puoi osservarti tenendo presenti 3 variabili:

L’Investimento
Che valore do al Gaming

Il Tempo
Come organizzo il Gaming

Il Funzionamento
Come il Gaming influenza la mia vita
Ti mostro nel dettaglio ognuna di queste variabili in modo che tu possa usarle per analizzare la tua esperienza di Gaming.
L’Investimento
Questa è probabilmente la variabile più importante e anche la più difficile da stimare.
Per capire quanto investi nel Gaming devi chiederti quanto esso è importante per te, quanto è prioritario.

Fatti domande del tipo: “Qual è il vero motivo per cui gioco?”; “Potrei stare un mese senza usare i videogiochi? Sì/No, perché?”; “Le sensazioni che ho durante il Gaming le posso vivere anche senza i videogiochi?”; “Che ruolo ha il Gaming nella mia vita? Perché è importante?”.
Come “Investimento” considera lo spazio psicologico che i videogiochi occupano nella tua mente.
Cerca di capire se i videogame hanno tanto valore, se i giochi fanno parte dei tuoi pensieri quotidiani e se li consideri necessari per star bene.
Il Gaming diventa problematico quando l’investimento che devolvi all’attività di gioco è uno degli aspetti prioritari della tua quotidianità.
Il Tempo
Questa è la variabile che crea più confusione.
Il principale mito da sfatare è che il tempo, inteso come ore passate davanti a una console/smartphone, è un aspetto primario per stimare l’eccesso nel Gaming.
Non è così!
Il Gaming può esser problematico anche passando solo 1h al giorno davanti a una console, e viceversa puoi avere un sano approccio ai videogiochi anche se passi varie al giorno giocando sullo smartphone.
Quindi non vedere il Tempo come il semplice scorrerei dei minuti davanti a uno schermo, consideralo come la struttura mentale delle tue attività.

Poniti domande tipo: “Organizzo la mia giornata in base al Gaming?”; “Quanto spesso mi capita di giocare oltre allo stop prestabilito?”; “Modifico le mie abitudini (es. dormo meno) per ritagliarmi sessioni di gioco?”; “Bilancio bene gli impegni reali e le sessioni di gioco?”.
Il Tempo è inteso come lo spazio organizzativo che devolvi al gioco.
Fai mente locale su come gestisci l’organizzazione delle sessioni di Gaming nelle tue giornate, focalizzati su come integri i tuoi impegni con i videogame.
Nel caso in cui ti rendessi conto che strutturi spesso il tuo tempo per lasciarti sempre più spazio ai videogiochi allora stai scivolando verso un usa dimensione problematica del Gaming.
Il Funzionamento
La terza variabile è quella più vasta poiché ha sia valenza personale che interpersonale.
A questo punto devi valutare il tuo Funzionamento generale nelle “aree significative” della tua vita, naturalmente relazionandolo al Gaming.
Le aree significative sono grossomodo: le relazioni familiari, i rapporti con il partner, le interazioni sociali/amicali, l’ambiente lavorativo/scolastico, le performance e le considerazione personali.
Mantieni il focus su come “funzioni” in questi ambienti e in che modo il Gaming influisce sul tuo funzionamento generale.

Puoi chiederti qualcosa come: “In che modo il fatto che gioco alla Play influisce nel rapporto con i miei cari?”; “Videogiocare influenza le mie performance lavorative?”; “La mia vita sociale risente del fatto che sono un gamer?”; “Giocare mi rende una persona migliore o peggiore?”.
Analizza il tuo funzionamento in base alle ricadute che il Gaming produce nelle aree importanti della tua vita.
Pensa sia in ottica relazionale, ai legami significativi e a come sono influenzati dal Gaming, ma focalizzati anche su una dimensione personale, su come il videogiocare impatta su come stai o su quanto sei produttivo.
Se ti rendi conto che il Gaming ha ricadute spiacevoli sul tuo funzionamento sociale e personale allora è probabile che giocare è diventata una pratica decisamente problematica.
Perfetto!
Ora sai quali sono gli aspetti della tua persona da tenere in osservazione.
Prenditi del tempo e cerca di inquadrare con queste tre variabili il modo in cui tu (o un tuo caro) vivi i videogame.
Gaming ricreativo, a rischio e problematico
Una volta che avrai costruito un tuo profilo in base a Investimento, Tempo e Funzionamento è importante capire se la tua modalità di Gaming è sana o meno.
Immagina l’uso dei videogiochi su un continuum che va da un utilizzo sano a uno problematico.

Ti proporrò tre profili prototipici del continuum che contengono le caratteristiche generiche di un approccio al Gaming sano, a rischio e problematico.
Quello che dovrai fare è vedere quale profilo prototipico si avvicina di più al tuo profilo personale e capire quindi su quale livello del continuum ti poni.
Naturalmente potrai fare solo una stima orientativa però avrai grossomodo un’idea se sei un giocatore sano, a rischio o problematico.
Iniziamo!
Gaming ricreativo 
È la condizione auspicabile per mantenere un rapporto sano con i videogiochi.
Investimento: Giochi principalmente per svagarti. Magari i giochi ti divertono o ti stuzzicano ma ti capita spesso di svolgere altre attività oltre al Gaming.
Ti vedi abbastanza tranquillo a vivere senza console o disinstallando i giochi dal cellulare.
Nella tua proiezione futura di carriera o di relazioni sociali il mondo dei viedogame non è particolarmente contemplato.
Pensi al Gaming nel momento in cui sei con le mani sul gioco ma una volta messo via non ci badi più e fai altro senza problemi.
Tempo: Raramente pensi a quando dovrai giocare. Può capitare che giochi in più momenti della giornata ma solitamente accade per “ingannare il tempo” tra un’attività e l’altra.
Di solito non togli spazio al altre attività per giocare ma il Gaming si inserisce negli spazi vuoti una volta che hai finito le faccende quotidiane.
Se metti in programma uno spazio della tua settimana per dedicarti al Gaming non hai problemi ad attenerti a quelle ore senza sforare.
Funzionamento: Il fatto che usi i videogiochi non impatta particolarmente sulle tue relazioni.
Le persone che ti stanno interno (parenti/amici/partner) non si lamentano se usi la console e i rapporti con loro non sono influenzati dal fatto che ti piace giocare.
Che tu giocassi o meno avresti gli stessi voti a scuola o manterresti la stessa efficienza lavorativa.
Quando sei con gli altri non hai problemi a metter da parte i giochi e concentrarti su ciò che avviene fuori dal mondo virtuale.
Ti ci rivedi nel Gaming ricreativo?
Se il tuo profilo è simile agli aspetti qui descritti allora stai giocando nel modo giusto.
I giochi nascono per essere uno svago e anche se possono ricoprire funzioni molto più importanti devono avere un ruolo subordinato alle attività primarie della vita quotidiana.
Approcciandoti al Gaming in ottica ricreativa puoi godere del meglio dell’universo videoludico e far sì che il Gaming sia semplicemente una nota di colore all’interno delle tue giornate.
Gaming intenso 
Questa è una la modalità di gioco a rischio. I videogiochi possono non creare particolari disagi ma c’è la possibilità che il Gaming sfoci in un condizione problematica.
Investimento: I videogame sono il tuo hobby principale e ti interessi al mondo videoludico.
Ti piace molto giocare anche se ogni tanto capita che giochi più per sollievo che per vero e proprio piacere.
Sei relativamente esperto di alcuni tipi di videogame e frequenti più o meno attivamente community di gioco.
I videogiochi ti danno sensazioni ed emozioni che difficilmente vivi altrove, e spesso senti proprio il bisogno di metterti a giocare.
Anche quando non giochi ti ritrovi a pensare a quello che farai nel gioco oppure pensi spesso ai videogame anche quando sei in contesti (scuola, chiesa, ufficio, palestra) dove i giochi non hanno nulla a che fare.
Non ti fai problemi a spendere soldi per il Gaming e oltre ad acquistare i giochi ti ritrovi a pagare per abbonamenti o acquisti in game.
Hai consapevolezza che il Gaming avrà sempre un ruolo importante nella tua vita e sai che non ci rinuncerai mai.
Tempo: Ti ritrovi spesso di pensare a quando potrai giocare. È importante che ci siano spazi settimanali in cui puoi dedicarti al Gaming.
Ti capita di rimandare qualche attività o finire frettolosamente un compito per avere più tempo da dedicare ai videogiochi.
Hai degli spazi cadenzati durante la settimana da dedicare al Gaming oppure hai appuntamenti programmati con amici per giocare insieme online.
Talvolta ti ritrovi a giocare più dell’orario stabilito oppure ti capita di fare tardi la notte per finire una sessione di gioco.
Ogni tanto ti ritrovi a pensare che dedichi troppo tempo al Gaming in relazione a tutte le altre attività quotidiane che dovresti svolgere.
Funzionamento: Alle volte il fatto che sei davanti alla console crea qualche attrito con le persone che ti sono intorno.
Investi tante risorse nei giochi (tempo, soldi, energia) e quindi non hai desiderio/possibilità di organizzare uscite o attività con le persone a te vicine.
Nei periodi in cui se particolarmente preso da un gioco metti da parte le relazioni sociali e questo causa risentimento e critica da parte di parenti/amici/partner.
Il fatto che pensi ai giochi o dedichi tempo al Gaming influisce sulle tue performance di lavoro o studio causando un calo di rendimento o problemi nell’ambiente scolatico/lavorativo.
Giocare ti piace ma sei consapevole che se mettessi da parte un po’ i videogiochi per dedicarti ad altre attività ne gioverebbero le tue relazioni intime ed amicali.
Credi di esser un tipo da Gaming intenso?
Se il tuo Investimento, Tempo e Funzionamento coincidono grossomodo con quanto descritto qui sopra allora attiva qualche campanello d’allarme perché ogni tanto metti in atto comportamenti a rischio.
Il Gaming ha assunto un ruolo di rilievo e c’è il pericolo che vada a invadere anche le altre aree della tua vita che sono fondamentali per il tuo benessere psicofisico.
Non è detto che il giocare diventerà un problema vero e proprio ma contenere un po’ il Gaming ti potrebbe sicuramente giovare.
Può accadere che giocando in maniera intensa alterni momenti di vero piacere a momenti in cui il gioco crea malessere, nervosismo, stanchezza e attriti.
Per evitare che il Gaming diventi problematico e che tu possa godere sempre della tua passione per i giochi ti consiglio di attivarti per mettere qualche paletto nello spazio mentale e fisico che dedichi ai videogame.
Gaming hardcore 
Qui si entra nella categoria di Gaming problematico fino a sfociare in disturbi psicologici veri e propri.
I videogiochi hanno una valenza disadattiva e alimentano condotte disfunzionali e dannose per la salute psicofisica.
Investimento: I videogiochi sono tutto quello che hai. Ti consideri un gamer vero e proprio e hai investito tutta la tua vita all’interno dei videogame.
Pensi ai giochi da quando ti svegli a quando vai a dormire, talvolta anche i tuoi sogni hanno contenuti ricollegabili ai videogiochi.
Non ti interessa quasi nulla al di fuori dell’universo videoludico, e non sei motivato a scoprire altro al di fuori della tua nicchia di interesse.
Benché inizi a giocare per passione spesso ti trovi a giocare per noia o perché “devi” completare dei compiti in game.
Quasi tutte le tue energie e i tuoi guadagni sono investiti nei videogame e ti sforzi ad avere attrezzature preformati e specifiche per il Gaming o ti attivi per aver giochi in prevendita o in esclusiva.
Pensi che la tua vita presente e futura sarebbe inconsistente senza i videogiochi.
Tempo: Strutturi giornata in base a ciò che devi fare sul gioco. Il Gaming occupa buona parte delle tue ore di veglia.
Quando giochi perdi completamente la cognizione del tempo e non ti dai limiti su quando staccarti dalla console.
Ti capita spesso di rimandare i pasti o mangiare d’avanti allo schermo, e allo stesso modo rimandi i bisogni fisiologici o qualsiasi altra necessità che ti allontanerebbe dal gioco.
Il tuo ciclo sonno-veglia è caotico, spesso togli ore al sonno per giocare oppure ti ritrovi a stare spesso sveglio di notte e dormire per tutta la mattinata.
L’attività di gioco è onnipresente della concezione della tua giornata e inserisci gli altri impegni cercando un “buco” di tempo tra una sessione di Gaming e l’altra.
Funzionamento: La passione per i videogiochi ti ha causato non pochi problemi. I rapporti con le persone care sono influenzati dalla loro opinione di te come gamer.
Il fatto che investi tanto nei giochi ha lacerato alcuni rapporti interpersonali (amicizia, famiglia, matrimonio) oppure hai perso interesse nelle attività di vita sociale esterne al gioco, mentendo contatti solamente online.
Quando i giochi perdono parte della loro piacevolezza diventi irritabile, scontroso, nervoso e ciò inficia il rapporto con le persone con le quali sei in contatto.
Nutri disinteresse per attività scolastiche o lavorative tanto da saltare/abbandonare scuola e lavoro.
Gli unici aspetti dove ti percepisci capace e competente riguardano le dinamiche inerenti ai videogame.
Ti ritrovi nel Gaming hardcore?
Se ti consideri un gamer a questi livelli devi fare molta attenzione.
A meno che tu non sia un giocatore professionista (di eSport) che gioca con criterio e disciplina è bene che tu riduca sensibilmente l’impatto che il Gaming ha sulla tua vita.
Capisco che i videogame sono quasi tutto quello che hai ma il Gaming rinforza molte dinamiche che sono pericolose in termini di benessere psicofisico.
Ridurre l’investimento che metti nei giochi è un processo che va fatto per star bene nel lungo periodo perché in questo caso il gioco ha assunto una valenza problematica.
Per stare bene con te stesso e con i tuoi cari è fondamentale che rimoduli tutto il tuo approccio ai videogiochi, ma non temere, è qualcosa ti fattibile per tutti, serve il giusto supporto e il giusto impegno.
Benissimo!
Ora sai cosa devi tener presente per valutare come ti rapporti al Gaming e spero ti sia anche fatto un’idea rispetto al tuo livello di criticità con i videogiochi.
Ricorda che i videogiochi nascono per rendere piacevole la quotidianità quindi se iniziano a causarti problemi o contrasti è importante che rimetti il Gaming al posto che gli compete.
Goditi alla grande sia i videogiochi sia tutto il resto che ha da offrirti lo spazio intorno a te!
Nel caso in cui sentissi il bisogno di un supporto personale non esitare a contattarmi.
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